Framework di architettura di servizi per la sanita'
              




SOA
MDA
PIM/PSM
HSSP
TTCN3
       HSSP

Il problema generale dell’interoperabilità nel settore socio-sanitario è affrontato in modo nuovo dal programma internazionale HSSP Healthcare Service Specification Project, promosso congiuntamente da Health Level Seven International HL7 e dall'Object Management Group OMG e regolato dallo Statement of Understanding (SOU) tra HL7 International e OMG.

Nel contesto attuale in ogni particolare architettura di collaborazione tra attori clinico-sanitari specifici, avviene che i contenuti degli scambi sono totalmente standardizzati (per esempio attraverso l'uso sistematico di documenti redatti in conformità allo standard HL7 Clinical Document Architecture - CDA 2), mentre sono definite ad hoc, e ridefinite, le azioni comunicative, che,  a livello applicativo, mettono in opera le modalità e i protocolli d'interazione. 

HSSP   ha come obiettivo generale il mettere in opera l’interoperabilità effettiva   tra applicazioni e dispositivi distribuiti ed eterogenei, appartenenti ad   organizzazioni del sistema socio-sanitario senza legami di subordinazione tra   di loro, avendo individuato alcune funzioni di base, che sono applicate   sistematicamente in ogni processo clinico-sanitario e che si rivelano   geograficamente omogenee e stabili nel tempo. L’approccio HSSP è di garantire   l’interoperabilità delle funzioni di base ricorrenti  nei processi   socio-sanitari,  attraverso la standardizzazione delle modalità di erogazione   e fruizione di tali funzioni, prescindendo dalle loro implementazioni interne   da parte dei soggetti partecipanti e dal loro uso nei processi   socio-sanitari.

Un tale approccio consente di far evolvere i processi, disegnati come combinazioni di scambi di servizi standardizzati, a costi molto ridotti, mettendo in opera la flessibilità richiesta dalla rapida evoluzione scientifica e organizzativa del settore socio-sanitario.

Il paradigma dell'architettura orientata ai servizi (SOA) emerge come meta-modello di collaborazione tra entità, autonome dal punto di vista organizzativo, che popolano l’ecosistema socio-sanitario, assicurando la collaborazione complessa di un numero elevato di soggetti eterogenei.

Tecnicamente parlando, un'architettura di servizi è definita come un’architettura di collaborazione tra entità, realizzata come scambio di servizi - un servizio è un’attività, svolta da un’entità esercente (erogatore), produttiva di risultati che hanno valore d'uso per un’altra entità beneficiaria (fruitore), eseguita in conformità con un contratto di servizio sottoscritto da entrambe le parti.

I progetti HSSP, nel loro insieme, hanno come scopo  la standardizzazione di servizi "generici", insiemi di funzioni ricorrenti nella maggior parte dei processi clinico-sanitari, che svolgono un ruolo chiave in tali processi, quali ad esempio l’identificazione delle entità, il controllo dell’accesso alle risorse, la manipolazione di documenti clinico-sanitari.  

I gruppi di lavoro HSSP si formano su temi di carattere generale, la cui soluzione in termini di interoperabilità è condizione necessaria per la messa in opera di architetture aperte di collaborazione:

Ø  l'interoperabilità del trattamento degli elementi del fascicolo sanitario elettronico distribuito - RLUS

Ø  l'interoperabilità delle anagrafiche - degli assistibili, degli operatori, delle strutture, dei dispositivi, e in generale delle entità presenti nell'universo clinico-sanitario - IXS

Ø  l'interoperabilità dell'accesso ai moduli di ausilio alle decisione in campo clinico-sanitario - DSS

Ø  l'interoperabilità della registrazione e della ricerca, secondo criteri predefiniti, di operatori e servizi sanitari - HCSPD

Ø  l'interoperabilità della gestione delle terminologie, delle codifiche, delle nomenclature, .... – CTS2

Ø  la tematica generale dell'interoperabilità delle procedure di sicurezza nei processi clinico-sanitari - PASS

 

In conformità con il principio generale di separation of concern, che impone servizi rigorosamente indipendenti e “ignari” l’uno dell’altro, ciascun progetto HSSP si occupa di standardizzare un servizio relativo ad uno specifico dominio funzionale clinico-sanitario: l’oggetto dello standard è un servizio generico, e il risultato dell’attività è un contratto di servizio generico standard - una specifica parziale della relazione di servizio - che non è direttamente operativo ma può essere utilizzato come "matrice" per costruire dei contratti specifici operativi.

 

 

Il ciclo di   standardizzazione HSSP, frutto di un accordo tra HL7 International e OMG,   prevede la standardizzazione, a livello funzionale (HL7) e a livello tecnico   (OMG), dei servizi "generici"e produce due livelli di specifica del   servizio: il Service Functional Model (SFM), gestito da HL7 International e   il Service Technical Model (STM), gestito da OMG.